La supply chain del settore automobilistico è caratterizzata da una complessità, un'interdipendenza e un'esposizione senza pari rispetto a molti altri settori. Un singolo produttore di apparecchiature originali (OEM) può avvalersi di migliaia di fornitori, ciascuno dei quali a sua volta si affida alla propria rete di partner. Se si considerano anche le materie prime, la supply chain può estendersi su decine di Paesi e coinvolgere centinaia di aziende e soggetti interessati per ogni veicolo.
Il settore automobilistico è da sempre un enorme motore di occupazione e profitti: genera un fatturato annuo compreso tra 2,5 e 3 trilioni di dollari e dà lavoro a milioni di persone in tutto il mondo. Ciò che non sempre ci rendiamo conto è come questo valore viene distribuito: oggi più della metà del valore totale di un veicolo può provenire dai fornitori, non dall'assemblaggio finale, e questa quota continua a crescere solo man mano che le automobili diventano sempre più dipendenti da computer e software.
Anche il rischio sta diventando più complesso e meno uniformemente distribuito. Una manciata di componenti (semiconduttori, celle di batteria o sensori) può comportare rischi sproporzionatamente elevati. Un'interruzione che interessa una minuscola parte in un unico sito può bloccare completamente la produzione di diversi OEM, come hanno chiaramente dimostrato le carenze di semiconduttori del periodo 2021-2023.
Anche i lead time variano notevolmente. Alcuni componenti possono essere reperiti in poche settimane, altri, altamente tecnologici, possono richiedere mesi o anche più tempo. Data la scarsità di fornitori a livello globale per determinati componenti, spesso il margine di manovra è molto limitato, creando difficoltà di pianificazione difficili da gestire con i modelli tradizionali, soprattutto perché le previsioni e il monitoraggio della domanda devono rispondere a rapidi cambiamenti. Le soluzioni e le tecnologie odierne per la supply chain sono progettate per affrontare queste sfide moderne, offrendo la potenza e la visibilità necessarie per crescere e competere.